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Donna al galoppoL'equitazione favorisce il contatto con la natura, unendo al piacere di cavalcare fra boschi e campagne la possibilità di stabilire un rapporto benefico e distensivo con il cavallo.
I benefici sono molteplici e spaziano dall'ambiente naturale in cui si pratica l'equitazione, al contributo nel mantenimento della forma fisica fino ad attività terapeutiche e riabilitative (è il caso ad esempio dell'ippoterapia che è rivolta non solo a casi particolari, come quelli di persone autitistiche o affette dalla sindrome di Down, ma può aiutare anche a superare traumi correlati ad infortuni stradali o sul lavoro).


Benefici per la salute...

Andare a cavallo ha anche effetti positivi per la salute, a cominciare dal cuore che per primo ne trae giovamento: i battiti cardiaci aumentano man mano che aumenta la velocità del cavallo, richiedendo quindi un maggior impegno fisico a chi cavalca. In questo modo si ha un miglioramento del sistema cardio-circolatorio.


...per la forma fisica...

Andare a cavallo comporta l’impegno di diversi gruppi muscolari. In particolare, vengono interessati gli addominali, i dorsali e i lombo-sacrali.
Tali muscoli si contraggono nel seguire l’andatura del cavallo, aiutando a migliorare tono ed elasticità delle fasce muscolari.

Una passeggiata a buona andatura di medio galoppo aiuta a mantenersi in forma, a dimagrire e a bruciare calorie. Il dispendio calorico varia a seconda del tipo d’andatura del cavallo: se è al passo (andatura tranquilla) si bruciano a 2,8 chilocalorie all’ora per chilogrammo di peso corporeo del cavaliere; se è al trotto, 4 Kcal; al galoppo si raggiungono le 6,3 chilocalorie all’ora per chilogrammo di peso.
Questo vuol dire che ad esempio una persona di 70 Kg che va a cavallo facendo un'ora al galoppo brucerà ben 440 Kcal...


...e non solo

Praticata con regolarità, l'equitazione influisce positivamente sugli organi dell’equilibrio, che seguendo gli spostamenti del cavallo con le diverse andature e mantenendo un equilibrio corretto sulla sella sono continuamente stimolati.
Importanti anche i risultati sul piano del benessere psicologico: maggiore attenzione, concentrazione, capacità di orientamento, interesse, memoria, agilità, destrezza ed equilibrio e, dunque, migliore consapevolezza di se stessi.


L'equitazione è adatta a tutte le età, però presenta controindicazioni in casi particolari. Vediamoli...
L'equitazione è controindicata in caso di malattie della colonna vertebrale, di cardiopatie gravi e croniche e in gravidanza. Ma anche in caso di una buona forma fisica, è necessario prestare molta attenzione alle indicazioni dell’istruttore e non fare di testa propria. Indispensabile una buona preparazione atletica di base, una capacità muscolare adeguata per cavalcare senza problemi e per poter guidare con fermezza il cavallo per mezzo delle redini.


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Pubblicato il 13 Marzo 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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