In evidenza

Prevenire l'insorgenza di un ictus? Le nuove linee guida della American Heart Associat...
Sappiamo tutti quanto sia difficile dire di no al cibo spazzatura. Cibi fritti, patatine,...

Che strategia adottare per contrastare l’eccesso di peso corporeo? Sovrappeso - bilancia

Esistono veramente tante teorie a riguardo, infatti là dove si prospettano facili guadagni purtroppo si concentrano gli sforzi di tanti personaggi che spesso, senza nessuna conoscenza scientifica, promettono miracoli a chi è afflitto da problemi di peso.
Ritengo che l’onestà debba essere alla base del rapporto tra il nutrizionista e il suo paziente.

Quando qualcuno promette di far perdere tanti chili in poco tempo... beh, dovreste girargli a largo!

Ottenere ottimi risultati è possibile, ma soltanto con applicazione e costanza e sapendo modificare, in un certo grado, le proprie abitudini di vita. Non esiste quindi una ricetta miracolosa, se non saper bilanciare la propria alimentazione in base ai propri bisogni energetici giornalieri.

Per essere corretto il dimagrimento non può essere eccessivamente rapido.
Per soggetti affetti da sovrappeso o obesità non grave (IMC compreso tra 25 e 35) può bastare un deficit calorico di 300-500 Kcal giornaliere. Tale riduzione delle calorie in genere permette di perdere circa 2-3 kg al mese.
Nei casi più seri (IMC maggiore di 35: obesità di seondo tipo e obesità morbigena) è opportuno adottare un approccio più aggressivo, arrivando fino ad un deficit calorico di 500-1000 kcal giornaliere. In questo modo si può avere una perdita di peso corporeo di circa 4-5 kg mensili.

Dimagrire in modo più rapido porta solo a spiacevoli conseguenze, come perdita della massa magra (muscolo), modificazione del metabolismo basale, inestetismi della cute (le famose, e odiate, “smagliature”) e il rischio elevato di riprendere i chili persi nel giro di pochi mesi.

Seguire una dieta non deve voler dire fare sacrifici. Grazie all’aiuto di uno specialista la persona obesa deve abituarsi a seguire un corretto stile di vita, senza escludere del tutto nessun tipo di alimento (nemmeno i dolci!), ma facendo soltanto attenzione a saper ben ponderare le proprie scelte alimentari.
L’obiettivo finale è acquisire una propria “coscienza alimentare” che permetterà di sapersi correttamente autogestire.


Torna all'introduzione: Sovrappeso e obesità, NEMICI DELLA SALUTE!


Dott. Alessandro Gubbini
Biologo Nutrizionista


www.nutrizionistaperugia.it




Pubblicato il 10 Novembre 2010 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
Ti piace questa pagina?