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Farmaci aumento di peso I farmaci che hanno un ruolo nell’aumento di peso non sono spesso considerati nella lista dei fattori di rischio per lo sviluppo o l’aggravamento dell’obesità.

In genere, i farmaci implicati nell’aumento di peso minano gli sforzi di una persona atti a modificare il suo stile di vita, rendendo più difficile seguire linee guida alimentari salutari e adottare uno stile di vita attivo.
Alcuni di questi farmaci agiscono a livello ipotalamico alterando il senso di fame e di sazietà, attraverso meccanismi non completamente noti. Altri sembrano modificare la quantità e il tipo di cibo che una persona sceglie, ma nella maggior parte dei casi il meccanismo che favorisce l’incremento ponderale non è ancora completamente chiarito. L’interazione farmaci-assunzione di cibo è affrontata di rado nella letteratura medica ed è poco conosciuta.

Scopo di questo articolo è passare in rassegna le principali categorie di farmaci che si associano ad un aumento di peso corporeo e suggerire alcune strategie per aiutare i pazienti a gestire questo problema.


Farmaci per il diabete di tipo 2

L'insulina, spesso prescritta nei pazienti con diabete di tipo 2 che non controllano la glicemia con la modificazione dello stile di vita e i farmaci antidiabetici orali, aumenta il senso di fame e favorisce l’incremento ponderale. Più stretto è il controllo glicemico raggiunto con l’insulina maggior è il suo effetto sull’appetito. Altri farmaci usati nel diabete di tipo 2 associati a un aumento di peso sono le sulfaniluree, che aumentano l'appetito stimolando la secrezione di insulina, e i glitazoni che stimolano l’adipogenesi, incoraggiando la divisione e la differenziazione delle cellule adipose. In pratica si può verificare un effetto combinato di un aumento dell’appetito e un aumento del numero delle cellule adipose per accumulare l’energia introdotta in eccesso.

Farmaci antipertensivi

I diuretici tiazidici, i calcio antagonisti, i beta-bloccanti, e gli alfa-bloccanti adrenergici possono favorire l'aumento di peso aumentando in generale l'appetito. Maggiore è l’effetto centrale dei farmaci antipertensivi maggiore è l’effetto sull’aumento di peso.
I beta-bloccanti, inoltre, possono provocare l'aumento di peso attraverso altri tre meccanismi aggiuntivi: (1) riducono la risposta cardiaca all'esercizio fisico e di conseguenza, i pazienti consumano meno calorie durante l’attività fisica; (2) aumentando il senso di stanchezza portano i pazienti a muoversi meno; (3) fanno selezionare ai pazienti cibi meno salutari e ricchi di calorie come conseguenza del loro effetto negativo sul tono dell’umore.
Fortunatamente, altri farmaci per trattare l’ipertensione, come gli ACE-inibitori e i sartani, sembrano aver un effetto neutro sul peso e perciò possono essere usati in modo preferenziale nei pazienti con obesità o ad alto rischio di aumentare di peso. Il loro impiego può, inoltre, far ridurre il dosaggio dei farmaci antipertensivi che favoriscono l’aumento di peso.

Farmaci Antistaminici

Farmaci che bloccano i recettori H1 o attivano i recettori H3 aumentano il senso di fame riducendo l'attività centrale della leptina. Spesso antistaminici sono presenti nei preparati dei farmaci da banco e il paziente dovrebbe essere educato a riconoscerli.

Farmaci corticosteroidei

I corticosteroidi possono aumentare l'appetito favorendo la captazione del glucosio. Inoltre, hanno un’azione sfavorevole sulla composizione corporea promuovendo l'aumento della massa grassa e la riduzione della massa magra che, riducendo il dispendio energetico, predispongono il paziente a un aumento di peso aggiuntivo.
Il sesso femminile è influenzato negativamente dagli steroidi, come dimostra la mensile fluttuazione dei livelli ormonali nelle donne in età fertile. Durante la fase luteale premestruale, le donne assumono in media 270 kcal in più al giorno rispetto alla fase pre-ovulatoria. Uno sbilanciamento degli ormoni sessuali determinato da farmaci (es. contraccettivi ormonali, agenti che promuovono la fertilità, farmaci che prevengono la recidiva del cancro alla prostata o alla mammella) possono aumentare l'appetito e favorire l’incremento di peso.

Farmaci Antiepilettici

È noto da molti anni che i farmaci usati per trattare l'epilessia aumentano l'appetito. Alcuni farmaci anticonvulsivanti più recenti possono invece avere l'effetto opposto: stabilizzare o addirittura sopprimere l’appetito.

Farmaci psicoattivi

Qualsiasi farmaco che alteri i livelli di serotonina o dopamina a livello centrale sembra influenzare negativamente i centri ipotalamici della fame e sazietà. I risultati sono la stimolazione dell'appetito e l'incapacità di raggiungere la sazietà con un apporto normocalorico e, di conseguenza, è molto frequente osservare un aumento di peso nei pazienti che usano in modo prolungato queste classi di farmaci. È stato, inoltre, osservato che i pazienti con malattie psichiatriche sono più a rischio di sviluppare la sindrome metabolica e hanno un’aspettativa di vita ridotta di circa 25 anni attribuita per la metà degli anni a malattie croniche associate all’obesità (es. diabete, malattie cardiovascolari e cancro).
L’effetto di stimolazione dell’appetito degli antipsicotici atipici ha sollevato molta attenzione negli ultimi anni, in particolare sul loro uso nei bambini e adolescenti. Le indicazioni pediatriche di questi farmaci sono la cura della schizofrenia , del disturbo bipolare e l’irritabilità nell’autismo. L’aumento di peso nei bambini e negli adolescenti è di grande preoccupazione perché, oltre a influenzare la crescita in un modo non ancora completamente noto, aumenta il rischio di avere una condizione di obesità in età adulta.


Suggerimenti

Farmaci aumento di peso specialistaDue sono le strategie generali per affrontare il problema dei farmaci che favoriscono l’aumento di peso.
La prima è richiedere di farsi prescrivere, se possibile, farmaci che non hanno oppure hanno un effetto limitato nell’alterare i meccanismi di fame e sazietà e nel favorire l’aumento di peso. Ad esempio per il diabete la metformina e gli incretino mimetici per la depressione. La seconda, quando la prescrizione di un farmaco che favorisce l’incremento ponderale risulti inevitabile, quello di richiedere il consulto di uno specialista nel settore alimentare al fine di ottenere tutte le informazioni disponibili sulla possibilità di questo effetto collaterale e farsi aiutare ad adottare strategie per prevenire l’incremento ponderale.


In tabella esempi di farmaci che non favoriscono l’aumento di peso e relative patologie trattate
Farmaco Patologia
Metformina
Incretino mimetici
Diabete

ACE Inibitori
Sartani
Ipertensione arteriosa

Duloxetina
Agomelatina
Depressione

Topiramato Epilessia
Aripiprazolo Psicosi

Per la bibliografia scrivere a serena.garifo@gmail.com


Dott.ssa Serena Garifo
serena.garifo@gmail.com

Riceve a Pinerolo (TO), Torino e Milano
serenagarifo.beepworld.it

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Pubblicato il 03 Giugno 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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