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Sappiamo tutti quanto sia difficile dire di no al cibo spazzatura. Cibi fritti, patatine...
I trigliceridi si trovano tipicamente in forma di olio, burro ed altri alimenti ad alto...

Dimagrire velocemente e in maniera duratura è il sogno di chiunque necessiti di perdere peso...
Per questo motivo ho chiesto al biologo nutrizionista Alessandro Gubbini di scrivere un articolo dal titolo Dimagrire Velocemente che mettesse in rilievo i vari aspetti legati alla fattibilità e a ciò che comporta un eventuale dimagrimento troppo veloce.
Eccolo:

Dimagrire velocemente

Dimagrire velocemente

Una delle domande che più frequentemente un nutrizionista si vede rivolgere dal proprio paziente è la seguente: quanto ci metterò a perdere peso?
E anche in internet tanta gente cerca una dieta per dimagrire velocemente...

Molte persone infatti, che, comprensibilmente, vivono male la loro situazione di sovrappeso ed obesità, vorrebbero accorciare il più possibile i tempi del dimagrimento, per liberarsi così, una volta per tutte, del tanto odiato problema.

Ma l’errore è proprio qui! Effettuare una dieta troppo severa dal punto di vista della restrizione calorica, ossia con un apporto di kilocalorie inferiore a quota 1.200 per le donne e inferiore a 1500 per gli uomini, è severamente sconsigliato.

In recenti studi scientifici infatti si è notato che chi seguiva regimi alimentari drastici, chiamati in gergo VLCD (very low calories diet, cioè diete con molte poche calorie), perdeva si inizialmente una maggior percentuale di peso (15-25% del peso iniziale, contro il 10-15% di una dieta equilibrata), ma tendeva poi nel tempo a riacquistarlo altrettanto velocemente.

Questo è probabilmente dovuto a modificazioni che si vengono ad instaurare a carico del dispendio energetico basale, in parole povere si viene a modificare il metabolismo basale della persona che ha seguito una dieta con un apporto calorico troppo limitato.

In pratica il nostro corpo, adottando una sorta di strategia auto difensiva, risponde ad un introito troppo basso di kilocalorie rispetto a quello che normalmente servirebbe per espletare le sue giornaliere necessità fisiologiche, diminuendo ciò che “brucia” di base. Un po’ come quello che avviene quando abbiamo quasi finito la benzina e siamo alla guida della nostra auto, tendiamo a non “tirare” troppo le marce facendo così consumare meno il motore.

Inoltre bisogna anche considerare che quando si seguono diete fortemente ipocaloriche, per un periodo superiore a 30 giorni, si va inevitabilmente a diminuire in maniera significativa la percentuale di massa magra. Questo aspetto è molto importante, non conta infatti solamente perdere chilogrammi di peso, ma perdere quelli giusti. Con una valutazione corretta della quantità di massa grassa e massa magra del nostro corpo (determinata tramite il metodo plicometrico o bioimpedenziometrico), siamo infatti in grado di capire quanti kg effettivamente in più di grasso abbiamo ed indirizzare la perdita di peso proprio verso quei chili.

La massa magra deve essere toccata il meno possibile dal dimagrimento, questo ci permetterà di non abbassare il nostro metabolismo basale.
Accade invece quasi sempre che, laddove si va a mangiare troppo poco ed in modo non equilibrato, la massa magra venga fortemente penalizzata.

Un altro aspetto senza dubbio interessante è quello riferito alla compliance del paziente, ovvero al fatto che la persona che stia seguendo una dieta rispetti il più fedelmente possibili le indicazioni del nutrizionista. E’ normale che qualsiasi dieta fortemente ipocalorica, capace di far perdere molti chili in poco tempo, sarà troppo difficile da sopportare per lungo tempo. Questo indurrà una inevitabile acquisizione del peso perduto, talvolta purtroppo anche qualcosa in più!

L’unica strategia approcciabile quindi è quella del buon senso.

Bisogna innanzitutto essere consapevoli che, per ottenere risultati duraturi, bisognerà modificare le nostre errate abitudini e non per il solo periodo in cui seguiremo una dieta,ma per sempre!

I giusti ingredienti per una dieta sana ed efficace quindi sono:
  • un apporto calorico adeguato allo stile di vita ed alla costituzione fisica del paziente
  • una dieta equilibrata nei suoi componenti principali (carboidrati,grassi e proteine)
  • un livello opportuno di attività fisica
  • la correzione definitiva delle errate abitudini alimentari e non

Dott. Alessandro Gubbini
Biologo Nutrizionista


www.nutrizionistaperugia.it




Probabilmente eravate giunti qui cercando una dieta che vi facesse dimagrire velocemente, ma se siete arrivati a leggere fino a questo punto presumo e spero che abbiate capito che è sconveniente per voi stessi un approccio dietetico di questo tipo.
E anche se siete in ritardo per la "prova costume" o l'evento importante per cui volevate riuscire a perdere almeno tot chili, tranquilli che non saranno quei pochi chili di differenza tra una dieta corretta, bilanciata e salutare, o una dieta per dimagrire velocemente che faranno realmente la differenza per quanto riguarda il vostro aspetto fisico.
Sicuramente però con un regime alimentare adeguato a voi ci guadagnerete in salute e non vi ritroverete più dopo poco di nuovo in sovrappeso.

Che ne dici quindi di iniziare da qui: 5 punti chiave per una dieta salutare
e da qui: Ricette dietetiche

E magari prendere in considerazione di rivolgerti ad una persona esperta quale un nutrizionista o un dietologo ;-)

Buona permanenza su mettersiadieta.it,
Matteo Mucchetti



Pubblicato il 04 Gennaio 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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