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Sappiamo tutti quanto sia difficile dire di no al cibo spazzatura. Cibi fritti, patatine...
I trigliceridi si trovano tipicamente in forma di olio, burro ed altri alimenti ad alto...

Non ci sono evidenze scientifiche che supportino le dieta del gruppo sanguigno. Se stai cercando una dieta più salutare o per dimagrire concentrati su un'alimentazione varia, sana e fai movimento regolarmente.

  • La quasi totalità delle lectine che introduciamo con la dieta non sono gruppo sangugno specifico, cioè o danno agglutinazione con tutti i gruppi sanguigni o non danno agglutinazione. Per questo motivo se anche vi fosse un effetto negativo dovuto all'assunzione di queste lectine non vi sarebbe alcuna differenza e sarebbe assurdo vietare ad alcuni certi alimenti e permetterli ad altri.
  • Mancano trials clinici per la dieta del gruppo sanguigno. Nel suo primo lobro D'Adamo afferma di essere nell'ottavo anno di uno studio clinico sul cancro della durata prevista di 10 anni, ma nessun risultato di questa ricerca è mai stato pubblicato.
  • Nella dieta del gruppo sanguigno si indica ai soggetti del gruppo 0 di evitare latte e latticini, ma lo screening dell'intolleranza al lattosio in relazione al gruppo sanguigno mostra che non sia limitata al gruppo 0.
  • D'Adamo afferma che tutti i soggetti di gruppo 0 non possono tollerare i cereali e dovrebbero eliminare totalmente dalla dieta tutti i prodotti a base di farina di frumento. Se fosse vero TUTTI quelli con gruppo sanguigno 0 dovrebbero avere dei problemi, invece ci sono persone che stanno benissimo pur contravvenendo alle regole di D'Adamo.
  • Oltre alle questioni prettamente legate alla dieta da seguire anche la teoria alla base dell'evoluzione dei gruppi sanguigni presenta delle incongruenze, tant'è che già nel 1997 Saitou e Yamamoto hanno pubblicato un lavoro nel quale mostravano che non era il gruppo 0 il primo ad essere comparso, ma il gruppo A.
  • Le persone con gruppo sanguigno 0 sono presentate come più robuste dal punto di vista immunitario e del sistema digerente e quindi più longeve , tuttavia studi condotti su centenari italiani mostrano che la ripartizione tra questi soggetti dei gruppi sanguigni è equiparabile alla popolazione mondiale. (Coppola et al.; 2003)

Perché a volte funziona?

La maggior parte di coloro che si rivolgono a queste diete stanno male a causa del loro stile di vita sbagliato, perciò è inevitabile variando la dieta un miglioramento. Va considerato inoltre l'"effetto placebo" e poi è logico che essendoci una grande variabilità tra le persone con alcune la dieta del gruppo sanguigno funzioni.
Questi aspetti sono comunque trattati meglio nelle conclusioni.


Indice:


NB: I riferimenti a pubblicazioni scientifiche utilizzati in questa pagina per mettere in evidenza le incongruenze della dieta del gruppo sanguigno sono elencati dopo le conclusioni.

Pubblicato il 29 Gennaio 2011 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
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