In evidenza:

Prevenire l'insorgenza di un ictus? Le nuove linee guida della American Heart Associat...
Sappiamo tutti quanto sia difficile dire di no al cibo spazzatura. Cibi fritti, patatine,...

Per fibra alimentare si intende l'insieme di carboidrati complessi (come la cellulosa), e altre sostanze vegetali, che non vengono assimilati dal nostro organismo poiché non possediamo gli enzimi per digerirli.
Non si tratta quindi di un nutriente vero e proprio, tuttavia la fibra alimentare ha diversi effetti importanti:
  • aumenta il senso di sazietà a parità di calorie: aumenta il peso e il volume del pasto ma non le calorie perché la fibra non viene assimilata (le fibre hanno zero calorie);
  • migliora la funzionalità intestinale;
  • assumere fibra riduce il rischio di sviluppare diversi tipi malattie, quali ad esempio alcune malattie cardiovascolari, l'obesità o alcune malattie del colon come la sindrome del colon irritabile o la stitichezza;
  • le fibre vegetali, per la presenza di pectine e gomme, rallentano l’assorbimento dei lipidi (colesterolo compreso) per l'"effetto barriera" che svolgono nell'intestino;
  • rallentano la velocità di assorbimento del glucosio, determinando una minor richiesta di insulina, aiutando quindi nella prevenzione del diabete senile e della sindrome metabolica.

Cercate di preferire quindi i cereali integrali (che si differenziano dai cerali raffinati che subiscono l'asportazione della parte esterna del chicco impoverendolo) e altri alimenti ricchi di fibre.


Alimenti ricchi di fibre alimentari:

Fibra alimentare - quali alimenti
La U.S. National Library of Medicine indica i seguenti alimenti come particolarmente ricchi di fibre e li suggerisce per aumentarne l'apporto nella dieta:
  • Carote non cotte, lattuga, broccoli, patate dolci e asparagi cotti
  • Pomodori e salse vegetali
  • Fagioli, lenticchie e altri legumi
  • Noci, nocciole e semi
  • Banane, mele, pere, frutti di bosco e frutta secca
  • Cibi integrali, inclusi pane e pasta integrali, riso integrale e farina d'avena.

L'American Dietetic Association raccomanda un apporto giornaliero di fibra per gli adulti di 20-35g.


Troppa poca fibra fa male, ma anche troppo tanta...

L'eccessiva assunzione di fibre può causare diarrea, gas intestinali, gonfiore, crampi addominali, e, in casi eccezionali, ostruzione intestinale. Una quantità eccessiva di crusca e altre fibre insolubili possono impedire un corretto assorbimento di ferro, zinco e altri minerali importanti.

Si tratta però di casi estremi e difficilmente viene raggiunto un apporto giornaliero tale da poter creare problemi in persone in buona salute.
Qualche problema potrebbe però presentarsi nel caso di alcune diete vegetariane.


Pubblicato il 22 Agosto 2010 - © Vietata qualsiasi copia non autorizzata
Ti piace questa pagina?